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Shankhaprakshalana Riduci
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Shankhaprakshalana Riduci
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Laghoo Shankhaprakshalana Riduci

 Laghoo Shankhaprakshalana

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Un sistema intestinale che è sempre sovraccaricato e bloccato determina conseguenze spiacevoli.

Laghoo shankhaprakshalana è un semplice ed eccellente metodo per incoraggiare un buon movimento intestinale e per pulirlo. E’ particolarmente utile per le persone che soffrono di costipazione, sebbene può anche essere utilizzato per lavare tutto il sistema digestivo. Può essere fatto giornalmente come parte iniziale della routine mattutina, o occasionalmente quando se ne sente il bisogno.

Per effettuare la pratica occorrono pochi minuti, e questo breve tempo è speso in modo vantaggioso, perché essa aiuterà a rimuovere il torpore che si modificherà in energia, interesse e ottimismo.

Terminologia

La parola sanscrita laghoo vuol dire “corta”, “condensata” o “concisa”. La parola shankha significa “conchiglia” e prakshalana significa ”lavare” o “pulire completamente”.

La parola shankha è intesa per rappresentare e descrivere l’intestino, che è cavernoso e a forma di spirale. Quindi, la combinazione del termine shankhaprakshalana significa “il lavaggio completo dell’intestino”. Questo è, in effetti, il nome di diverse tecniche. Il metodo qui descritto è la forma breve, laghoo shankhaprakshalana, che può essere fatta velocemente e con poca preparazione. Inoltre , le due pratiche hanno obbiettivi leggermente differenti, shankhaprakshalana svuota completamente e pulisce tutto il sistema digestivo, mentre laghoo shankhaprakshalana intende solo incoraggiare il normale funzionamento dell’intestino.


Laghoo shankhaprakshalana non è come un lassativo. I lassativi artificiali stimolano i nervi dell’intestino, così che la peristalsi è indotta rapidamente e l’uscita delle feci attraverso l’intestino avviene per espulsione. Sebbene l’intestino si sia svuotato allo stesso tempo porta gradualmente all’indebolimento dei nervi riflessi.

Inoltre i lassativi tendono a svuotare completamente l’intestino e questo non è naturale. Nella salute del sistema intestinale c’è sempre un residuo di feci nell’intestino. E’ qui che l’acqua è riassorbita nel corpo per prevenire la disidratazione. Per di più, questo residuo di feci contiene miriadi di batteri, che aiutano la produzione di alcune vitamine come la B complessa. I forti lassativi spazzano fuori tutte le feci, in tal modo prevengono il riassorbimento dell’acqua e i batteri non possono eseguire le loro funzioni normali. Perciò, sebbene i lassativi diano benefici in un tempo breve, essi possono portare gradualmente effetti deleteri nel corpo.

In laghoo shankhaprakshalana, l’acqua salata non è usata come un lassativo. L’acqua salata ha un’azione lubrificante e scioglie le feci. Facciamo un’analogia. Se volete scrostare una pentola, prima la mettete in ammollo nell’acqua calda, quando le incrostazioni si sono staccate possono essere rimosse. L’acqua salata funziona allo stesso modo dentro all’intestino lasciandolo pulito e libero da ostruzioni.

L’acqua salata non stimola direttamente i nervi. Normalmente è il movimento e il volume delle feci che mette in atto lo stimolo sui nervi e attiva la peristalsi.

L’acqua salata incoraggia le feci bloccate a muoversi, che inducono i nervi a compiere le loro normali funzioni. La stimolazione del nervo non è coinvolto direttamente come nel caso del lassativo. Inoltre l’acqua salata non svuota completamente l’intestino, che è uno degli svantaggi associati ai lassativi.

Se usate abitualmente i lassativi, il consiglio è quello di introdurre laghoo shankhaprakshalana in modo da ridurre la dipendenza da questi.

[vedi sotto articolo completo per i dettagli della pratica: fare prima login con nome utente]


 

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Laghoo Shankhaprakshalana:artcolo completo Riduci
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