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Ero un po' insicuro che fosse quello che pensavo io .... quindi non nego che mi sono documentato un po' prima di aprire questo post...... Il Reiki, secondo i suoi sostenitori, è una pratica spirituale usata come forma terapeutica alternativa per il trattamento di malanni fisici, emozionali e mentali.. Gli studi scientifici condotti sul Reiki statuiscono che non ci sono prove sulla sua efficacia
Chi puo' dare una spiegazione e una risposta alla mia domanda (FUNZIONA OPPURE NO?)?
www.apneasicura.it |
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Bella domanda, me la pongo spesso dopo molti anni di pratica quotidiana del ReiKi.... 
Diciamo che tutto funziona, perchè non è che le cose (e la loro energia) nell'intero universo sono divise tra di loro, per cui non solo Yoga, ReiKi, Shiatsu, Thai Chi e la Meditazione, ma anche una serata di ballo latino americano, una pizza con gli amici, l'emozione di bel panorama, di un buon concerto, o degli occhi di tuo figlio funzionano e sono tutte forme in cui il movimento dell'energia si esprime.
Tutto è legato e per questo occorre vivere rendendosi conto che ogni nostro atto ha le più impensabili manifestazioni nello spazio e nel tempo. Per questo dare valore ad ogni nostro atto è importante, il vivere consapevole, che non vuol dire trasformarsi in un santo, ma accettare di essere, molto semplicemente, molto onestamente, quello che si è, insomma: essere artigiani del proprio vivere quotidiano, nella miglior accezione possibile della parola .
Quanto al discorso terapeutico... anche qui la mia posizione personale è molto pratica: tutto funziona.... basta volere che funzioni.
C'è anche da dire che ReiKi è arrivato in Italia per il ben noto passaggio americano, nel quale è andato caricandosi di situazioni e cose che non gli appartengono in origine: in primis questo alone di setta esoterica, che è una cosa che piace tanto agli americani, ma che non ha nulla a che fare con gli insegnamenti originali di Mako Usui che aveva aperto, prima della sua morte, un qualcosa come 60 diverse sedi della sua scuola, tutte assolutamente aperte al pubblico e di libera frequentazione. In secondo ordine, c'è questo orribile presunto legame con la guarigione di cui tanto si parla e che non può non generare grosse perplessità, soprattutto quando questo legame viene usato per attirare pesone con il disperato bisogno di star bene.
ReiKi non guarisce. Per lo meno non guarisce più di qualsiasi altra tecnica o disciplina legata al buon flusso energetico nella persona, per cui la guarigione non è altro che il naturale risultato di un buon equilibrio interirore, la manifestazione fisica e visibile di mancanza di conflitti e blocchi interiori. Per questo dico che ReiKi o il latino-americano funzionano ugualmente, perchè l'importante per la persona è che trovi il suo centro interriore, risolva i suoi conflitti, trovi il suo equilibrio: sarà questa la via che lo porterà dal ben-essere all' essere-bene.
Quindi, da maestro ReiKi, condivido in pieno l'intervento di Jim. Credere che ReiKi possa agire su di un piano fisico fin da subito non solo è mistificante, ma è anche pericoloso perchè autorizza persone deboli ad affidarsi ad uno strumento che è nato con tutt'altro scopo e che lavora su di un piano ben diverso.
Faccio un esempio molto semplice: una pastiglia, che pure toglie il mal didenti, non è la terapia definitiva che ti dà il dentista. Quindi, in definitiva: ReiKi, funziona assolutamente, ma per lo scopo per il quale è stato creato e non per altro.
Filippo
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piforha scritto
Bella domanda, me la pongo spesso dopo molti anni di pratica quotidiana del ReiKi.... 
Diciamo che tutto funziona, perchè non è che le cose (e la loro energia) nell'intero universo sono divise tra di loro, per cui non solo Yoga, ReiKi, Shiatsu, Thai Chi e la Meditazione, ma anche una serata di ballo latino americano, una pizza con gli amici, l'emozione di bel panorama, di un buon concerto, o degli occhi di tuo figlio funzionano e sono tutte forme in cui il movimento dell'energia si esprime.
Tutto è legato e per questo occorre vivere rendendosi conto che ogni nostro atto ha le più impensabili manifestazioni nello spazio e nel tempo. Per questo dare valore ad ogni nostro atto è importante, il vivere consapevole, che non vuol dire trasformarsi in un santo, ma accettare di essere, molto semplicemente, molto onestamente, quello che si è, insomma: essere artigiani del proprio vivere quotidiano, nella miglior accezione possibile della parola .
Quanto al discorso terapeutico... anche qui la mia posizione personale è molto pratica: tutto funziona.... basta volere che funzioni.
C'è anche da dire che ReiKi è arrivato in Italia per il ben noto passaggio americano, nel quale è andato caricandosi di situazioni e cose che non gli appartengono in origine: in primis questo alone di setta esoterica, che è una cosa che piace tanto agli americani, ma che non ha nulla a che fare con gli insegnamenti originali di Mako Usui che aveva aperto, prima della sua morte, un qualcosa come 60 diverse sedi della sua scuola, tutte assolutamente aperte al pubblico e di libera frequentazione. In secondo ordine, c'è questo orribile presunto legame con la guarigione di cui tanto si parla e che non può non generare grosse perplessità, soprattutto quando questo legame viene usato per attirare pesone con il disperato bisogno di star bene.
ReiKi non guarisce. Per lo meno non guarisce più di qualsiasi altra tecnica o disciplina legata al buon flusso energetico nella persona, per cui la guarigione non è altro che il naturale risultato di un buon equilibrio interirore, la manifestazione fisica e visibile di mancanza di conflitti e blocchi interiori. Per questo dico che ReiKi o il latino-americano funzionano ugualmente, perchè l'importante per la persona è che trovi il suo centro interriore, risolva i suoi conflitti, trovi il suo equilibrio: sarà questa la via che lo porterà dal ben-essere all' essere-bene.
Quindi, da maestro ReiKi, condivido in pieno l'intervento di Jim. Credere che ReiKi possa agire su di un piano fisico fin da subito non solo è mistificante, ma è anche pericoloso perchè autorizza persone deboli ad affidarsi ad uno strumento che è nato con tutt'altro scopo e che lavora su di un piano ben diverso.
Faccio un esempio molto semplice: una pastiglia, che pure toglie il mal didenti, non è la terapia definitiva che ti dà il dentista. Quindi, in definitiva: ReiKi, funziona assolutamente, ma per lo scopo per il quale è stato creato e non per altro.
Filippo
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Bella risposta.... Visto che sei istruttore di Reiki meglio di te nessuno puo' rispondere alla domanda che i sto' per fare: in quale circostanza consiglieresti il Reiki??
mi spiego meglio con un esempio personale...... io ho un problema alla schiena, lo consiglieresti?? www.apneasicura.it |
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>> mi spiego meglio con un esempio personale...... io ho un problema alla schiena, lo consiglieresti??
Mi spiace che il sistema quoti tutta quanta la risposta: uso questo meccanismo solo da oggi e non ho trovato dove ridurre il quoting al minimo indispensabile...
Comunque la mia spassionata risposta è.... no, o meglio, non solo, trovati qualcuno che metta le zampine sulla tua schiena dolorante.
ReiKi non è nato per lo scopo che indichi, ha un altro uso.
Sto preparando un intevento piuttosto articolato per questo stesso Blog e cerco di metterlo in linea il più presto possibile.
Cmq pensare che ReiKi, di suo, abbia poteri terapeutici è quanto meno azzardato e fuoriviante rispetto alla vera filosofia di base del ReiKi, voglio dire quella originale e non quella che ci è pervenuto dal giro americano della Takata, Furumoto, dove, appunto, ReiKi viene spacciato come il "sistema di guarigione universale", laddove, oltre a tutto, la parola "healing" inglese non si traduce perfettamente in italiano e quindi si usa impropriamente la parola "guarigione".
Se hai premura di avere in anteprima la bozza di quanto sto scrivendo dimmi come posso mandarti il tutto.... cmq cerco dii pubblicare in due o tre giorni: su ReiKi è stato scritto e detto di tutto e di più ed è un preciso incarico quelo che abbiamo assunto con alcuni insenganti, quello di presentarlo nella sua forma ed essenza originali.... per questo sono grato a chi mi dà la possibilità di parlarne pubblicamente.
Filippo
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Sono contento d'aver ricevuto alcune delucidazioni in riguardo......sai nn conosco bene Reiki , credo che fa piacere a tutti gli utenti del forum parlare di Reiki... www.apneasicura.it |
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